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1.8
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

Terremoto M1.8 · 11 km a Nord da San Nicolò di Comelico

1 anno fa · 10 set 2025, 05:11

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Dove

Comune italiano più vicino: San Nicolò di Comelico (BL)Terremoti in provincia di BellunoTerremoti in Veneto

Epicentro all'estero

L'epicentro si trova fuori dai confini italiani. La scossa compare qui perché la rete sismica dell'INGV registra anche gli eventi vicini all'Italia, che possono essere avvertiti sul territorio italiano.

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

2 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

7,6kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×63 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 34 s

Animazione accelerata ~6× rispetto alla realtà.

  • Pordenone
    87 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~15 s
    scossa principale in ~25 s
  • Udine
    92 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~15 s
    scossa principale in ~26 s
  • Bolzano
    93 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~16 s
    scossa principale in ~27 s
  • Treviso
    120 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~20 s
    scossa principale in ~34 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

11 km
profondità media
1.3 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

in linea con la media della zona (~9 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da una replica entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
1
ultimi 30 giorni
0 prima1 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.6

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~38 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 113 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

17005.7
Terremoto di Carnia
28 luglio 1700 · a 41 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
19245.4
Terremoto di Carnia
12 dicembre 1924 · a 44 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
19595.3
Terremoto di Carnia
13 giugno 1959 · a 37 km da qui
19595.2
Terremoto di Carnia
26 aprile 1959 · a 45 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Western Periadriatic

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 7.6tra 0 e 15 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

1.6
1 anno fa
13 set 2025, 04:00

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).