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3.1
debole
SCHEDA TERREMOTO

13 km a Est da Corsano

131 mesi fa · 10 nov, 18:50

Una scossa di intensità debole, avvertita da parte della popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 98% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

13 km a Est da CorsanoTerremoti in provincia di LecceTerremoti in Puglia

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

674kgdi tritolo (TNT) equivalente
2,8 fulmini
M3
×1,4 l'energia di un terremoto di magnitudo 3
M2questa scossaM4

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 35 s

Animazione accelerata ~7× rispetto alla realtà.

  • Casarano
    35 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~7 s
    scossa principale in ~13 s
  • Lecce
    64 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~12 s
    scossa principale in ~20 s
  • Brindisi
    98 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~17 s
    scossa principale in ~29 s
  • Taranto
    121 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~21 s
    scossa principale in ~35 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

28 km
profondità media
3.1 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

È il primo terremoto di magnitudo ≥ 3 registrato entro 50 km dal 2014, inizio del nostro archivio.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

17436.7
Terremoto di Ionio settentrionale
20 febbraio 1743 · a 21 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
19745.0
Terremoto di Ionio settentrionale
20 ottobre 1974 · a 44 km da qui
IVModerato: avvertito da molti al chiuso; tintinnano vetri e stoviglie.
20015.0
Terremoto di Golfo di Taranto
23 settembre 2001 · a 48 km da qui
19744.8
Terremoto di Ionio settentrionale
23 novembre 1974 · a 39 km da qui

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

South Apulia Fault System - North

L'epicentro si trova a circa 33 km da South Apulia Fault System - North, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.6tra 1 e 12 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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