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2.0
lieve
SCHEDA TERREMOTO

Terremoto M2.0 · 1 km a Nord-Est da Castelgrande (PZ)

11 mesi fa · 17 nov 2025, 08:47

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 88% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

1 km a Nord-Est da CastelgrandeTerremoti in provincia di PotenzaTerremoti in Basilicata

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

16 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

15kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×32 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 16 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Potenza
    34 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Battipaglia
    47 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~14 s
  • Avellino
    57 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~16 s
  • Salerno
    57 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~16 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

2 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~15 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 10 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
2
ultimi 7 giorni
10
ultimi 30 giorni
5 prima10 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.9

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~12 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 373 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19806.8
Terremoto di Irpinia-Basilicata
23 novembre 1980 · a 15 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17326.8
Terremoto di Irpinia
29 novembre 1732 · a 44 km da qui
X-XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
16946.7
Terremoto di Irpinia-Basilicata
8 settembre 1694 · a 7 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
15616.7
Terremoto di Vallo di Diano
19 agosto 1561 · a 27 km da qui
X-XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Conza della Campania-Tolve

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.5tra 1 e 12 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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29 nov 2025, 06:10
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6 km a Est da Picerno
30 km Sud-Est · 26 km
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30 nov 2025, 18:10
1.7
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6 km Sud-Est · 3 km
10 mesi fa
5 dic 2025, 20:41

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).