Tutti i terremoti
1.9
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

1 km a Ovest da Zola Predosa

104 mesi fa · 16 feb, 13:27

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 85% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

1 km a Ovest da Zola PredosaTerremoti in provincia di BolognaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

6 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

11kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×45 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 15 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Bologna
    9 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~9 s
  • Modena
    34 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s
  • Carpi
    40 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~14 s
  • Imola
    42 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

30 km
profondità media
3.4 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

più profondo della media della zona (~16 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da una replica entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
5
ultimi 7 giorni
5
ultimi 30 giorni
4 prima1 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.8

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~5 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 908 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

20126.1
Terremoto di Pianura emiliana
20 maggio 2012 · a 45 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
15016.0
Terremoto di Modenese
5 giugno 1501 · a 29 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
20125.9
Terremoto di Pianura emiliana
29 maggio 2012 · a 40 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
17255.7
Terremoto di Appennino tosco-emiliano
29 ottobre 1725 · a 44 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Castelvetro di Modena-Castel San Pietro Terme

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.8tra 2 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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28 km Sud-Ovest · 22 km
105 mesi fa
22 gen, 11:55

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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