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2.6
lieve
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Ovest da Varmo

135 mesi fa · 21 lug, 10:35

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 96% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

3 km a Ovest da VarmoTerremoti in provincia di UdineTerremoti in Friuli-Venezia Giulia

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

120kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×4 la sua energia
M2questa scossaM4

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 19 s

Animazione accelerata ~4× rispetto alla realtà.

  • Pordenone
    25 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~4 s
    scossa principale in ~7 s
  • Udine
    30 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~9 s
  • Treviso
    61 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~18 s
  • Venezia
    67 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~19 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

5 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

in linea con la media della zona (~10 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
1
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~6 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2.5 è arrivato in media con questa frequenza: 22 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19766.5
Terremoto di Friuli
6 maggio 1976 · a 41 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
15116.3
Terremoto di Friuli-Slovenia
26 marzo 1511 · a 41 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
17946.0
Terremoto di Prealpi Friulane
7 giugno 1794 · a 48 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
19766.0
Terremoto di Friuli
15 settembre 1976 · a 49 km da qui
VIII-IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Medea

L'epicentro si trova a circa 20 km da Medea, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 7.1tra 1 e 12 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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