Tutti i terremoti
3.5
debole
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Nord-Est da Valmozzola

72 mesi fa · 5 ott, 15:27

Una scossa di intensità debole, avvertita da parte della popolazione. Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

n. 10 del mese in ItaliaPiù forte del 99% degli eventi italiani dell'ultimo annon. 3 dell'anno in Emilia-RomagnaIl più forte degli ultimi 12 mesi entro 50 km

Dove

3 km a Nord-Est da ValmozzolaTerremoti in provincia di ParmaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

3 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

2,7tdi tritolo (TNT) equivalente
11 fulmini
M3
×5,6 l'energia di un terremoto di magnitudo 3
M3questa scossaM5

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 25 s

Animazione accelerata ~5× rispetto alla realtà.

  • Parma
    41 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~13 s
    scossa principale in ~23 s
  • Piacenza
    53 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~14 s
    scossa principale in ~25 s
  • La Spezia
    54 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~15 s
    scossa principale in ~25 s
  • Reggio nell'Emilia
    58 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~15 s
    scossa principale in ~25 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

68 km
profondo
7.7 volte l'altezza dell'Everest

Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

più profondo della media della zona (~16 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 2 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
5
ultimi 30 giorni
0 prima2 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.5

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~7 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 3.5 è arrivato in media con questa frequenza: 21 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

18346.0
Terremoto di Val di Taro-Lunigiana
14 febbraio 1834 · a 18 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
19205.6
Terremoto di Garfagnana
6 settembre 1920 · a 49 km da qui
14815.6
Terremoto di Lunigiana
7 maggio 1481 · a 40 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
14385.6
Terremoto di Parmense
11 giugno 1438 · a 39 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

San Giorgio Piacentino-Fornovo di Taro

L'epicentro si trova a circa 9 km da San Giorgio Piacentino-Fornovo di Taro, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 7.2tra 2 e 10 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

2.5
5 km a Sud-Ovest da Solignano
5 km Nord-Est · 27 km
72 mesi fa
7 ott, 02:01
2.5
3 km a Est da Albareto
20 km Sud-Ovest · 8 km
71 mesi fa
17 ott, 09:20

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico del sito e migliorare la tua esperienza.

Privacy PolicyCookie Policy