Tutti i terremoti
1.6
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

17 km a Sud-Est da Trebisacce

2 mesi fa · 7 lug, 13:19

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 74% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

17 km a Sud-Est da TrebisacceTerremoti in provincia di CosenzaTerremoti in Calabria

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

7 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

3,8kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×126 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 28 s

Animazione accelerata ~5× rispetto alla realtà.

  • Corigliano-Rossano
    28 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~8 s
  • Cosenza
    67 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~19 s
  • Crotone
    84 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~14 s
    scossa principale in ~24 s
  • Taranto
    96 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~16 s
    scossa principale in ~28 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

8 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~18 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 5 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
4
ultimi 30 giorni
1 prima5 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.5

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~21 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 206 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

18366.2
Terremoto di Calabria settentrionale
25 aprile 1836 · a 25 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
19135.6
Terremoto di Calabria settentrionale
28 giugno 1913 · a 48 km da qui
VIII-IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
18875.5
Terremoto di Calabria settentrionale
3 dicembre 1887 · a 47 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
19175.3
Terremoto di Golfo di Taranto
12 giugno 1917 · a 6 km da qui
VAbbastanza forte: avvertito da quasi tutti; oscillano gli oggetti appesi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Amendolara

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.7tra 1 e 10 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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21 giorni fa
4 ago, 15:46

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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