Tutti i terremoti
4.4
moderato
SCHEDA TERREMOTO

Tirreno Meridionale [Mare]

83 mesi fa · 25 ott, 06:31

Una scossa di intensità moderato, avvertita dalla popolazione della zona. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

n. 12 dell'anno in ItaliaPiù forte del 99% degli eventi italiani dell'ultimo annon. 5 dell'anno in CalabriaIl più forte degli ultimi 12 mesi entro 50 km

Dove

Tirreno Meridionale [Mare]Terremoti in provincia di CosenzaTerremoti in Calabria

Epicentro in mare

L'epicentro si trova in mare: a parità di magnitudo, sulla terraferma la scossa si avverte meno, perché l'energia si attenua strada facendo prima di raggiungere la costa.

Fin dove può essere stato avvertito?

Una stima di quanto lontano la scossa può essere stata percepita dalle persone.

  • fino a ~7 km · avvertito chiaramente da quasi tutti
  • fino a ~30 km · avvertito da molte persone, specie ai piani alti
  • fino a ~68 km · avvertito solo da alcuni, in quiete
    ≈ 317.000 persone vivono in quest'area

Gli anelli colorati sulla mappa qui sotto mostrano queste distanze.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

61 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

60tdi tritolo (TNT) equivalente
251 fulmini
M3
×126 l'energia di un terremoto di magnitudo 3
M3questa scossaM5

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 32 s

Animazione accelerata ~6× rispetto alla realtà.

  • Cosenza
    86 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~15 s
    scossa principale in ~25 s
  • Corigliano-Rossano
    87 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~15 s
    scossa principale in ~25 s
  • Battipaglia
    107 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~18 s
    scossa principale in ~31 s
  • Lamezia Terme
    110 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~19 s
    scossa principale in ~32 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

12 km
profondità media
1.4 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

più superficiale della media della zona (~68 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 100 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni
1 prima100 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza3.7

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~13 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 4 è arrivato in media con questa frequenza: 11 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19775.9
Terremoto di Golfo di Policastro
30 dicembre 1977 · a 31 km da qui
18585.4
Terremoto di Campania meridionale
7 marzo 1858 · a 48 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
19905.3
Terremoto di Tirreno meridionale
14 dicembre 1990 · a 39 km da qui
19825.2
Terremoto di Golfo di Policastro
21 marzo 1982 · a 31 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Rimendiello-Mormanno

L'epicentro si trova a circa 53 km da Rimendiello-Mormanno, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.6tra 1 e 12 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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25 ott, 08:33

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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