Tirreno Meridionale [Mare]
Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.
Dove
Tirreno Meridionale [Mare]Terremoti in provincia di TrapaniTerremoti in SiciliaEpicentro in mare
L'epicentro si trova in mare: a parità di magnitudo, sulla terraferma la scossa si avverte meno, perché l'energia si attenua strada facendo prima di raggiungere la costa.
Fin dove può essere stato avvertito?
Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.
Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.
La mappa dei terremoti
1 eventiL'energia liberata
Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.
Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.
Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.
La corsa delle onde sismiche
Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.
Animazione accelerata ~8× rispetto alla realtà.
- Trapani75 km dall'epicentroprimo tremolio in ~13 sscossa principale in ~22 s
- Marsala78 km dall'epicentroprimo tremolio in ~14 sscossa principale in ~23 s
- Palermo130 km dall'epicentroprimo tremolio in ~22 sscossa principale in ~38 s
- Bagheria146 km dall'epicentroprimo tremolio in ~25 sscossa principale in ~42 s
Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.
Quanto in profondità è nato
A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.
più profondo della media della zona (~15 km)
A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.
Che cos'è questa scossa?
Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.
Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.
Ogni quanto capita, qui?
Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 61 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.
Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.
I grandi terremoti della storia di questa zona
Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.
Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).
La struttura sismica più vicina
L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.
Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).
Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)
Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).