Tutti i terremoti
1.4
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

1 km a Nord-Est da Solonghello

89 mesi fa · 18 mag, 06:32

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

Più forte del 63% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

1 km a Nord-Est da SolonghelloTerremoti in provincia di AlessandriaTerremoti in Piemonte

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

1,9kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×251 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 19 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Asti
    26 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s
  • Alessandria
    36 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s
  • Novara
    41 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~18 s
  • Torino
    47 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~19 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

46 km
profondo
5.2 volte l'altezza dell'Everest

Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

più profondo della media della zona (~34 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~9 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 16 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

20004.9
Terremoto di Monferrato
21 agosto 2000 · a 26 km da qui
VIForte: avvertito da tutti, molti si spaventano; cadono oggetti, prime lesioni leggere agli edifici.
13694.9
Terremoto di Alessandria
1 febbraio 1369 · a 36 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
19874.8
Terremoto di Lomellina
21 luglio 1987 · a 34 km da qui
19894.5
Terremoto di Alessandrino
13 settembre 1989 · a 43 km da qui

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Western Monferrato

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.4tra 1 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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