19 km a Sud-Est da Sant'Alessio Siculo
Una scossa di intensità debole, avvertita da parte della popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.
Dove
19 km a Sud-Est da Sant'Alessio SiculoTerremoti in provincia di MessinaTerremoti in SiciliaFin dove può essere stato avvertito?
Una stima di quanto lontano la scossa può essere stata percepita dalle persone.
- fino a ~10 km · avvertito solo da alcuni, in quiete
Gli anelli colorati sulla mappa qui sotto mostrano queste distanze.
Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.
La mappa dei terremoti
10 eventiL'energia liberata
Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.
Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.
Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.
La corsa delle onde sismiche
Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.
Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.
- Reggio di Calabria34 km dall'epicentroprimo tremolio in ~6 sscossa principale in ~10 s
- Messina39 km dall'epicentroprimo tremolio in ~7 sscossa principale in ~11 s
- Acireale39 km dall'epicentroprimo tremolio in ~7 sscossa principale in ~12 s
- Catania59 km dall'epicentroprimo tremolio in ~10 sscossa principale in ~17 s
Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.
Quanto in profondità è nato
A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.
in linea con la media della zona (~11 km)
A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.
Che cos'è questa scossa?
È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 6 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.
Ogni quanto capita, qui?
Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 3 è arrivato in media con questa frequenza: 118 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.
Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.
I grandi terremoti della storia di questa zona
Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.
Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).
La struttura sismica più vicina
L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.
Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).
Altre scosse della zona
Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)
Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).