Tutti i terremoti
1.8
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

2 km a Ovest da San Massimo

22 mesi fa · 17 nov, 14:28

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 82% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

2 km a Ovest da San MassimoTerremoti in provincia di CampobassoTerremoti in Molise

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

15 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

7,6kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×63 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 17 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Caserta
    41 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~7 s
    scossa principale in ~12 s
  • Benevento
    50 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s
  • Acerra
    57 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~16 s
  • Aversa
    58 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

8 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~13 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa premonitrice

Col senno di poi è stata una premonitrice: 21 mesi fa la stessa zona ha avuto una scossa più forte (M1.9). Lo si può dire solo a posteriori — non era prevedibile prima.

1.9
La scossa principale
3 km a Est da Roccamandolfi
21 mesi fa · 25 nov, 03:53
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
1
ultimi 7 giorni
5
ultimi 30 giorni
8 prima6 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.9

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~9 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 495 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

14567.2
Terremoto di Appennino centro-meridionale
5 dicembre 1456 · a 34 km da qui
XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
16887.1
Terremoto di Sannio
5 giugno 1688 · a 27 km da qui
XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
13496.8
Terremoto di Lazio-Molise
9 settembre 1349 · a 37 km da qui
X-XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
18056.7
Terremoto di Molise
26 luglio 1805 · a 8 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Miranda-Apice

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.9tra 1 e 14 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

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3 km a Est da Roccamandolfi
1 km Ovest · 9 km
21 mesi fa
25 nov, 03:53
1.9
2 km a Sud-Est da Castelpizzuto
6 km Nord-Ovest · 9 km
22 mesi fa
9 nov, 14:24
1.1
2 km a Sud-Ovest da Montagano
30 km Nord-Est · 24 km
22 mesi fa
9 nov, 00:30
1.8
21 mesi fa
26 nov, 12:28
0.8
22 mesi fa
2 nov, 03:12
1.6
21 mesi fa
3 dic, 12:40
0.8
22 mesi fa
1 nov, 00:02
1.1
3 km a Est da Carpinone
12 km Nord · 17 km
22 mesi fa
31 ott, 23:27

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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