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3.9
debole
SCHEDA TERREMOTO

21 km a Sud da San Giovanni a Piro

142 mesi fa · 2 gen, 09:31

Una scossa di intensità debole, avvertita da parte della popolazione. Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

n. 4 del mese in ItaliaPiù forte del 99% degli eventi italiani dell'ultimo annoIl più forte degli ultimi 12 mesi entro 50 km

Dove

21 km a Sud da San Giovanni a PiroTerremoti in provincia di SalernoTerremoti in Campania

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

6 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

11tdi tritolo (TNT) equivalente
45 fulmini
M3
×22 l'energia di un terremoto di magnitudo 3
M3questa scossaM5

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 89 s

Animazione accelerata ~17× rispetto alla realtà.

  • Corigliano-Rossano
    83 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~51 s
    scossa principale in ~88 s
  • Potenza
    91 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~52 s
    scossa principale in ~89 s
  • Cosenza
    92 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~52 s
    scossa principale in ~89 s
  • Battipaglia
    94 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~52 s
    scossa principale in ~89 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

296 km
profondo
33 volte l'altezza dell'Everest

Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

più profondo della media della zona (~31 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
1
ultime 24 ore
1
ultimi 7 giorni
11
ultimi 30 giorni
0 prima5 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.2

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~9 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 3.5 è arrivato in media con questa frequenza: 15 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19775.9
Terremoto di Golfo di Policastro
30 dicembre 1977 · a 14 km da qui
18365.9
Terremoto di Appennino lucano
20 novembre 1836 · a 38 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
19985.5
Terremoto di Appennino lucano
9 settembre 1998 · a 42 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
18315.5
Terremoto di Appennino lucano
2 gennaio 1831 · a 33 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Rimendiello-Mormanno

L'epicentro si trova a circa 38 km da Rimendiello-Mormanno, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.6tra 1 e 12 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

2.2
7 km a Ovest da Maratea
17 km Nord-Est · 14 km
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15 gen, 05:29
1.0
11 km a Ovest da Maratea
12 km Nord-Est · 10 km
141 mesi fa
15 gen, 07:04
1.0
10 km a Ovest da Maratea
15 km Nord-Est · 9 km
141 mesi fa
20 gen, 19:53
1.3
7 km a Ovest da Maratea
17 km Nord-Est · 9 km
141 mesi fa
28 gen, 05:04
1.0
3 km a Est da Sapri
25 km Nord-Est · 10 km
141 mesi fa
28 gen, 05:52

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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