Tutti i terremoti
2.2
lieve
SCHEDA TERREMOTO

22 km a Est da San Benedetto del Tronto

137 mesi fa · 22 mar, 03:36

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

Più forte del 92% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

22 km a Est da San Benedetto del TrontoTerremoti in provincia di Ascoli PicenoTerremoti in Marche

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

8 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

30kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×16 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 22 s

Animazione accelerata ~4× rispetto alla realtà.

  • Teramo
    50 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s
  • Montesilvano
    55 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~18 s
  • Pescara
    57 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~19 s
  • Chieti
    69 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~13 s
    scossa principale in ~22 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

31 km
profondo
3.5 volte l'altezza dell'Everest

Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

più profondo della media della zona (~22 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Replica

È una replica: segue una scossa più forte (M3.4, 137 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.

3.4
La scossa principale
14 km a Est da Grottammare
137 mesi fa · 2 mar, 19:18
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni
6 prima1 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza3.4

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~21 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 195 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19435.7
Terremoto di Ascolano
3 ottobre 1943 · a 42 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
18825.2
Terremoto di Costa ascolana
16 agosto 1882 · a 16 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
13845.1
Terremoto di Teramo
22 ottobre 1384 · a 50 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
19875.1
Terremoto di Costa Marchigiana
3 luglio 1987 · a 31 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

S. Benedetto-Giulianova offshore

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 5.5tra 5 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

2.1
137 mesi fa
22 mar, 03:24
1.7
137 mesi fa
22 mar, 04:43
2.6
23 km a Est da Grottammare
5 km Nord · 26 km
137 mesi fa
9 mar, 18:25
2.2
137 mesi fa
9 mar, 16:40
2.2
137 mesi fa
3 mar, 17:30
1.8
23 km a Est da Martinsicuro
2 km Sud-Est · 40 km
137 mesi fa
2 mar, 22:04
3.4
14 km a Est da Grottammare
10 km Ovest · 8 km
137 mesi fa
2 mar, 19:18

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico del sito e migliorare la tua esperienza.

Privacy PolicyCookie Policy