Tutti i terremoti
1.5
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

4 km a Sud-Est da Pozzuoli

28 mesi fa · 8 mar, 04:30

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 68% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

4 km a Sud-Est da PozzuoliTerremoti in provincia di NapoliTerremoti in Campania

Zona vulcanica: Campi Flegrei

Qui la terra trema soprattutto per il movimento di magma e fluidi sotterranei, non per lo scontro tra placche: per questo gli eventi sono in genere superficiali, frequenti e organizzati in sciami. È un'attività sorvegliata costantemente dall'INGV.

Ai Campi Flegrei il fenomeno è legato anche al bradisismo: il lento sollevarsi e abbassarsi del suolo, documentato fin dall'epoca romana.

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

61 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

2,7kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×178 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 3 s

Animazione accelerata ~1× rispetto alla realtà.

  • Pozzuoli
    4 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~1 s
    scossa principale in ~1 s
  • Napoli
    8 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~1 s
    scossa principale in ~2 s
  • Marano di Napoli
    8 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~1 s
    scossa principale in ~2 s
  • Giugliano in Campania
    12 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~2 s
    scossa principale in ~3 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

2 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

in linea con la media della zona (~2 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Sciame sismico

Fa parte di uno sciame sismico: tante scosse ravvicinate nella stessa zona, senza una scossa dominante. È un comportamento tipico e ben conosciuto di alcune aree italiane.

3.4
La scossa principale
5 km a Ovest da Napoli
28 mesi fa · 3 mar, 10:01
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
5
ultimi 7 giorni
28
ultimi 30 giorni
36 prima58 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza3.4

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~8 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 540 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

14995.6
Terremoto di Nola
5 dicembre 1499 · a 35 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
18055.1
Terremoto di Pianura Campana
13 ottobre 1805 · a 30 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
17375.1
Terremoto di Monti di Avella
31 marzo 1737 · a 46 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
19305.0
Terremoto di Salernitano
27 aprile 1930 · a 48 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Ischia

L'epicentro si trova a circa 18 km da Ischia, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 5.4tra 0 e 4 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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1.0
28 mesi fa
7 mar, 17:55

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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