3 km a Est da Piobbico
Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.
Dove
3 km a Est da PiobbicoTerremoti in provincia di Pesaro e UrbinoTerremoti in MarcheFin dove può essere stato avvertito?
Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.
Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.
La mappa dei terremoti
61 eventiL'energia liberata
Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.
Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.
Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.
La corsa delle onde sismiche
Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.
Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.
- Pesaro39 km dall'epicentroprimo tremolio in ~7 sscossa principale in ~11 s
- Fano42 km dall'epicentroprimo tremolio in ~7 sscossa principale in ~12 s
- Rimini51 km dall'epicentroprimo tremolio in ~9 sscossa principale in ~15 s
- Perugia54 km dall'epicentroprimo tremolio in ~9 sscossa principale in ~15 s
Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.
Quanto in profondità è nato
A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.
più superficiale della media della zona (~10 km)
A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.
Che cos'è questa scossa?
È una replica: segue una scossa più forte (M2.1, 15 giorni fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.
Ogni quanto capita, qui?
Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 594 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.
Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.
I grandi terremoti della storia di questa zona
Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.
Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).
La struttura sismica più vicina
L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.
Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).
Altre scosse della zona
Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)
Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).