Tutti i terremoti
0.9
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Sud-Ovest da Pieve Santo Stefano

72 mesi fa · 12 lug, 22:57

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 22% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

3 km a Sud-Ovest da Pieve Santo StefanoTerremoti in provincia di ArezzoTerremoti in Toscana

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

59 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

0,3kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×1413 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 18 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Arezzo
    26 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~8 s
  • Cesena
    50 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~15 s
  • Rimini
    56 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~16 s
  • Forlì
    61 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~18 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

9 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

in linea con la media della zona (~10 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Replica

È una replica: segue una scossa più forte (M3.0, 72 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.

3.0
La scossa principale
2 km a Sud-Ovest da Pieve Santo Stefano
72 mesi fa · 12 lug, 18:59
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
6
ultimi 7 giorni
33
ultimi 30 giorni
26 prima32 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza3.0

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~9 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 474 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

17816.5
Terremoto di Cagliese
3 giugno 1781 · a 40 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
13526.3
Terremoto di Alta Valtiberina
25 dicembre 1352 · a 24 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
16616.0
Terremoto di Appennino forlivese
22 marzo 1661 · a 40 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
13896.0
Terremoto di Alta Valtiberina
18 ottobre 1389 · a 27 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Mugello-Citta' di Castello-Leonessa

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.9tra 1 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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12 lug, 22:21
0.8
72 mesi fa
12 lug, 21:57
1.7
72 mesi fa
13 lug, 00:01
1.3
72 mesi fa
13 lug, 01:19
1.6
72 mesi fa
12 lug, 19:30
2.1
72 mesi fa
12 lug, 19:27

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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