Tutti i terremoti
2.2
lieve
SCHEDA TERREMOTO

2 km a Est da Monteroduni

33 mesi fa · 10 dic, 06:30

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 92% degli eventi italiani dell'ultimo annon. 4 dell'anno in Molise

Dove

2 km a Est da MonteroduniTerremoti in provincia di IserniaTerremoti in Molise

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

22 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

30kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×16 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 19 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Caserta
    45 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s
  • Aversa
    60 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s
  • Acerra
    63 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~18 s
  • Benevento
    64 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~19 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

10 km
superficiale
1.1 volte l'altezza dell'Everest

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

in linea con la media della zona (~12 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 4 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
1
ultimi 7 giorni
10
ultimi 30 giorni
17 prima4 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.2

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~8 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 502 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

14567.2
Terremoto di Appennino centro-meridionale
5 dicembre 1456 · a 49 km da qui
XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
16887.1
Terremoto di Sannio
5 giugno 1688 · a 40 km da qui
XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
13496.8
Terremoto di Lazio-Molise
9 settembre 1349 · a 21 km da qui
X-XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
18056.7
Terremoto di Molise
26 luglio 1805 · a 24 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Venafro

L'epicentro si trova a circa 6 km da Venafro, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.6tra 1 e 13 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

1.0
1 km a Sud da Casalciprano
28 km Est · 10 km
33 mesi fa
10 dic, 02:48
1.9
33 mesi fa
7 dic, 15:40
1.6
33 mesi fa
7 dic, 15:29
1.4
33 mesi fa
5 dic, 23:14
2.2
33 mesi fa
15 dic, 17:21
1.3
33 mesi fa
15 dic, 18:12
1.2
34 mesi fa
27 nov, 09:55
1.0
1 km a Sud da Casalciprano
28 km Est · 11 km
34 mesi fa
27 nov, 07:39
1.2
1 km a Est da Casalciprano
29 km Est · 11 km
34 mesi fa
26 nov, 17:30
1.5
34 mesi fa
26 nov, 14:10

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico del sito e migliorare la tua esperienza.

Privacy PolicyCookie Policy