Tutti i terremoti
1.6
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

1 km a Sud da Godrano

4 mesi fa · 8 mag, 08:51

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 74% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

1 km a Sud da GodranoTerremoti in provincia di PalermoTerremoti in Sicilia

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

3,8kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×126 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 19 s

Animazione accelerata ~4× rispetto alla realtà.

  • Bagheria
    25 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~8 s
  • Palermo
    32 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Agrigento
    62 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~18 s
  • Caltanissetta
    66 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~19 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

10 km
profondità media
1.1 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

in linea con la media della zona (~12 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~37 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 115 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19686.4
Terremoto di Valle del Belice
15 gennaio 1968 · a 40 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
19685.5
Terremoto di Valle del Belice
15 gennaio 1968 · a 45 km da qui
17265.5
Terremoto di Tirreno meridionale
1 settembre 1726 · a 30 km da qui
VIII-IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
19685.5
Terremoto di Valle del Belice
16 gennaio 1968 · a 38 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Monte Magaggiaro-Pizzo Telegrafo

L'epicentro si trova a circa 27 km da Monte Magaggiaro-Pizzo Telegrafo, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 5.7tra 2 e 5 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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