Tutti i terremoti
1.3
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

4 km a Sud-Est da Genga

116 mesi fa · 25 nov, 09:52

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 54% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

4 km a Sud-Est da GengaTerremoti in provincia di AnconaTerremoti in Marche

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

43 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

1,3kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×355 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 15 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Fano
    46 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s
  • Ancona
    46 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s
  • Foligno
    48 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~14 s
  • Pesaro
    53 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

1 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~10 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Replica

È una replica: segue una scossa più forte (M3.1, 117 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.

3.1
La scossa principale
1 km a Nord-Ovest da Serrapetrona
117 mesi fa · 15 nov, 02:38
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
1
ultime 24 ore
21
ultimi 7 giorni
101
ultimi 30 giorni
20 prima22 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza3.1

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~1 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 3762 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

17816.5
Terremoto di Cagliese
3 giugno 1781 · a 43 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17516.4
Terremoto di Appennino umbro-marchigiano
27 luglio 1751 · a 27 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
12796.2
Terremoto di Appennino umbro-marchigiano
30 aprile 1279 · a 35 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17996.2
Terremoto di Appennino marchigiano
28 luglio 1799 · a 27 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Urbino-Camerino

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.9tra 3 e 9 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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21 nov, 05:47
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1 dic, 05:49
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24 km Sud · 11 km
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18 nov, 16:17
1.2
4 km a Sud-Est da Pioraco
27 km Sud · 13 km
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3 dic, 00:22
1.0
117 mesi fa
17 nov, 02:46

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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