Tutti i terremoti
1.8
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

2 km a Sud-Ovest da Galeata

98 mesi fa · 9 giu, 09:03

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 82% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

2 km a Sud-Ovest da GaleataTerremoti in provincia di Forlì-CesenaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

40 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

7,6kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×63 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 15 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Cesena
    28 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~11 s
  • Forlì
    28 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~11 s
  • Faenza
    34 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~7 s
    scossa principale in ~12 s
  • Imola
    48 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

25 km
profondità media
2.8 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

più profondo della media della zona (~12 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Replica

È una replica: segue una scossa più forte (M2.2, 99 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.

2.2
La scossa principale
5 km a Est da Bagno di Romagna
99 mesi fa · 11 mag, 09:00
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
4
ultimi 7 giorni
17
ultimi 30 giorni
24 prima15 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.2

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~5 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 765 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19196.4
Terremoto di Mugello
29 giugno 1919 · a 34 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17816.1
Terremoto di Faentino
4 aprile 1781 · a 31 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
16616.0
Terremoto di Appennino forlivese
22 marzo 1661 · a 4 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
15426.0
Terremoto di Mugello
13 giugno 1542 · a 42 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Castel San Pietro Terme-Meldola

L'epicentro si trova a circa 16 km da Castel San Pietro Terme-Meldola, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.5tra 2 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

1.2
6 km a Sud da Faenza
28 km Nord · 29 km
98 mesi fa
10 giu, 01:11
0.9
4 km a Sud-Ovest da Casteldelci
30 km Sud-Est · 11 km
98 mesi fa
10 giu, 18:48
1.7
98 mesi fa
4 giu, 13:46
1.4
4 km a Ovest da Tredozio
18 km Nord-Ovest · 7 km
98 mesi fa
3 giu, 07:37
1.6
2 km a Est da Galeata
3 km Nord-Est · 28 km
98 mesi fa
2 giu, 07:16
1.5
4 km a Nord-Ovest da Verghereto
19 km Sud-Est · 9 km
97 mesi fa
17 giu, 13:49
1.1
3 km a Sud-Ovest da Santa Sofia
11 km Sud-Ovest · 10 km
97 mesi fa
19 giu, 09:30
1.2
5 km a Nord-Est da Marradi
21 km Ovest · 6 km
97 mesi fa
22 giu, 21:04
1.6
98 mesi fa
26 mag, 03:43
1.0
4 km a Sud-Est da Premilcuore
8 km Sud-Ovest · 8 km
97 mesi fa
24 giu, 01:35

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

Utilizziamo i cookie per analizzare il traffico del sito e migliorare la tua esperienza.

Privacy PolicyCookie Policy