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2.6
lieve
SCHEDA TERREMOTO

4 km a Nord da Forlimpopoli

15 mesi fa · 30 mag, 16:07

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 96% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

4 km a Nord da ForlimpopoliTerremoti in provincia di Forlì-CesenaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

5 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

120kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×4 la sua energia
M2questa scossaM4

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 7 s

Animazione accelerata ~1× rispetto alla realtà.

  • Forlì
    7 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~2 s
    scossa principale in ~3 s
  • Cesena
    15 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~3 s
    scossa principale in ~5 s
  • Ravenna
    19 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~4 s
    scossa principale in ~6 s
  • Faenza
    22 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~4 s
    scossa principale in ~7 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

10 km
superficiale
1.1 volte l'altezza dell'Everest

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

in linea con la media della zona (~14 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 4 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
3
ultime 24 ore
3
ultimi 7 giorni
3
ultimi 30 giorni
0 prima4 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.7

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~25 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2.5 è arrivato in media con questa frequenza: 172 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

17816.1
Terremoto di Faentino
4 aprile 1781 · a 27 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
16616.0
Terremoto di Appennino forlivese
22 marzo 1661 · a 29 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17686.0
Terremoto di Appennino forlivese
19 ottobre 1768 · a 36 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
15846.0
Terremoto di Appennino forlivese
10 settembre 1584 · a 41 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Ascensione-Armaia

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 7.0tra 2 e 10 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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27 km Est · 18 km
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25 giu, 23:32

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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