Tutti i terremoti
1.2
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Sud-Est da Fontanelice

102 mesi fa · 28 gen, 22:24

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 47% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

3 km a Sud-Est da FontaneliceTerremoti in provincia di BolognaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

18 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

1,0kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×501 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 13 s

Animazione accelerata ~2× rispetto alla realtà.

  • Imola
    20 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~9 s
  • Faenza
    26 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Bologna
    35 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~7 s
    scossa principale in ~12 s
  • Forlì
    38 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

25 km
profondità media
2.9 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

più profondo della media della zona (~13 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa premonitrice

Col senno di poi è stata una premonitrice: 102 mesi fa la stessa zona ha avuto una scossa più forte (M2.1). Lo si può dire solo a posteriori — non era prevedibile prima.

2.1
La scossa principale
4 km a Sud da Monterenzio
102 mesi fa · 3 feb, 20:19
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
5
ultimi 7 giorni
12
ultimi 30 giorni
9 prima8 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.1

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~5 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 808 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19196.4
Terremoto di Mugello
29 giugno 1919 · a 32 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17816.1
Terremoto di Faentino
4 aprile 1781 · a 18 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
16616.0
Terremoto di Appennino forlivese
22 marzo 1661 · a 36 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
15426.0
Terremoto di Mugello
13 giugno 1542 · a 30 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Castel San Pietro Terme-Meldola

L'epicentro si trova a circa 6 km da Castel San Pietro Terme-Meldola, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.5tra 2 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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20 km Sud-Ovest · 10 km
102 mesi fa
23 gen, 16:12
2.1
4 km a Sud da Monterenzio
13 km Ovest · 25 km
102 mesi fa
3 feb, 20:19
1.3
102 mesi fa
22 gen, 22:27

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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