Tutti i terremoti
0.9
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

2 km a Sud-Ovest da Falzes

64 mesi fa · 30 mag, 05:32

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 23% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

2 km a Sud-Ovest da FalzesTerremoti in provincia di BolzanoTerremoti in Trentino-Alto Adige

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

2 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

0,3kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×1413 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 38 s

Animazione accelerata ~7× rispetto alla realtà.

  • Bolzano
    52 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s
  • Trento
    103 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~17 s
    scossa principale in ~30 s
  • Pordenone
    115 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~19 s
    scossa principale in ~33 s
  • Treviso
    131 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~22 s
    scossa principale in ~38 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

11 km
profondità media
1.3 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

in linea con la media della zona (~10 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Replica

È una replica: segue una scossa più forte (M2.2, 64 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.

2.2
La scossa principale
6 km a Nord-Est da Villabassa
64 mesi fa · 18 mag, 00:05
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni
1 prima0 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.2

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~6 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 22 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19245.2
Terremoto di Tirolo
26 marzo 1924 · a 43 km da qui
IIILeggero: avvertito da poche persone, come il passaggio di un camion.
19135.0
Terremoto di Tirol, Tux
24 agosto 1913 · a 36 km da qui
19025.0
Terremoto di Alpi Retiche
19 giugno 1902 · a 46 km da qui
VI-VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
19304.9
Terremoto di Cadore
14 maggio 1930 · a 44 km da qui
VIForte: avvertito da tutti, molti si spaventano; cadono oggetti, prime lesioni leggere agli edifici.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Western Periadriatic

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 7.6tra 0 e 15 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

2.2
64 mesi fa
18 mag, 00:05

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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