Tutti i terremoti
1.9
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Nord-Est da Cusano Mutri

84 mesi fa · 15 ott, 23:54

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 85% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

3 km a Nord-Est da Cusano MutriTerremoti in provincia di BeneventoTerremoti in Campania

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

16 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

11kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×45 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 15 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Benevento
    33 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Caserta
    34 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Acerra
    46 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s
  • Aversa
    51 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

8 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~14 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da 11 repliche entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
2
ultimi 7 giorni
5
ultimi 30 giorni
4 prima11 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza1.9

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~8 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 542 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

14567.2
Terremoto di Appennino centro-meridionale
5 dicembre 1456 · a 17 km da qui
XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
16887.1
Terremoto di Sannio
5 giugno 1688 · a 10 km da qui
XICatastrofico: pochissimi edifici restano in piedi; frane e spaccature nel terreno.
18056.7
Terremoto di Molise
26 luglio 1805 · a 15 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17026.6
Terremoto di Sannio-Irpinia
14 marzo 1702 · a 48 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Miranda-Apice

L'epicentro si trova a circa 2 km da Miranda-Apice, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.9tra 1 e 14 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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26 ott, 20:04
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26 ott, 20:07
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26 ott, 20:25
1.2
83 mesi fa
26 ott, 21:02
1.2
83 mesi fa
27 ott, 02:31
0.7
83 mesi fa
27 ott, 04:08

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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