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1.8
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

13 km a Nord-Ovest da Civitavecchia

5 giorni fa · 8 giu, 18:55

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 82% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

13 km a Nord-Ovest da CivitavecchiaTerremoti in provincia di RomaTerremoti in Lazio

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

7,6kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×63 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 18 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Civitavecchia
    13 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~2 s
    scossa principale in ~4 s
  • Viterbo
    43 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~7 s
    scossa principale in ~12 s
  • Fiumicino
    59 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s
  • Roma
    64 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~11 s
    scossa principale in ~18 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

0 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~10 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
1
ultimi 7 giorni
1
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~12 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 11 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

18195.1
Terremoto di Tarquinia
26 maggio 1819 · a 12 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.
19714.8
Terremoto di Tuscania
6 febbraio 1971 · a 34 km da qui
VIII-IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
16474.8
Terremoto di Viterbese
17 maggio 1647 · a 48 km da qui
V-VIForte: avvertito da tutti, molti si spaventano; cadono oggetti, prime lesioni leggere agli edifici.
19694.8
Terremoto di Monti della Tolfa
2 luglio 1969 · a 28 km da qui
VIIMolto forte: difficile stare in piedi; cadono camini e tegole, lesioni serie agli edifici più fragili.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Castelli Romani

L'epicentro si trova a circa 97 km da Castelli Romani, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 5.9tra 5 e 11 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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