15 km a Sud-Est da Cervo
Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.
Dove
15 km a Sud-Est da CervoTerremoti in provincia di ImperiaTerremoti in LiguriaFin dove può essere stato avvertito?
Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.
Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.
La mappa dei terremoti
6 eventiL'energia liberata
Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.
Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.
Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.
La corsa delle onde sismiche
Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.
Animazione accelerata ~5× rispetto alla realtà.
- Sanremo39 km dall'epicentroprimo tremolio in ~7 sscossa principale in ~11 s
- Savona54 km dall'epicentroprimo tremolio in ~9 sscossa principale in ~16 s
- Genova79 km dall'epicentroprimo tremolio in ~13 sscossa principale in ~23 s
- Cuneo85 km dall'epicentroprimo tremolio in ~14 sscossa principale in ~24 s
Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.
Quanto in profondità è nato
A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.
in linea con la media della zona (~8 km)
A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.
Che cos'è questa scossa?
È una replica: segue una scossa più forte (M3.0, 57 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.
Ogni quanto capita, qui?
Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 49 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.
Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.
I grandi terremoti della storia di questa zona
Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.
Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).
La struttura sismica più vicina
L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.
Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).
Altre scosse della zona
Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)
Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).