Tutti i terremoti
1.1
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

4 km a Sud-Ovest da Castel Bolognese

88 mesi fa · 16 mar, 10:22

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 38% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

4 km a Sud-Ovest da Castel BologneseTerremoti in provincia di RavennaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

25 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

0,7kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×708 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 12 s

Animazione accelerata ~2× rispetto alla realtà.

  • Faenza
    9 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~8 s
  • Imola
    13 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~5 s
    scossa principale in ~8 s
  • Forlì
    23 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Ravenna
    34 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~7 s
    scossa principale in ~12 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

26 km
profondità media
3 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

più profondo della media della zona (~13 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Replica

È una replica: segue una scossa più forte (M3.0, 88 mesi fa) avvenuta nella stessa zona. Le repliche sono normali dopo un terremoto e tendono a diminuire col tempo.

3.0
La scossa principale
5 km a Nord-Ovest da Dozza
88 mesi fa · 16 mar, 07:10
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
4
ultimi 7 giorni
10
ultimi 30 giorni
6 prima18 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza3.0

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~6 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 688 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19196.4
Terremoto di Mugello
29 giugno 1919 · a 43 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
17816.1
Terremoto di Faentino
4 aprile 1781 · a 4 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
16616.0
Terremoto di Appennino forlivese
22 marzo 1661 · a 31 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
15426.0
Terremoto di Mugello
13 giugno 1542 · a 44 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Castel San Pietro Terme-Meldola

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 6.5tra 2 e 8 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

3.0
5 km a Nord-Ovest da Dozza
21 km Nord-Ovest · 36 km
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16 mar, 07:10
0.7
88 mesi fa
21 mar, 20:34
2.0
5 km a Nord-Ovest da Meldola
27 km Sud-Est · 25 km
88 mesi fa
22 mar, 22:18
1.7
7 km a Nord-Ovest da Meldola
25 km Sud-Est · 28 km
88 mesi fa
22 mar, 22:30
2.1
1 km a Nord da Meldola
30 km Sud-Est · 7 km
88 mesi fa
22 mar, 22:58
1.1
6 km a Nord da Meldola
27 km Sud-Est · 28 km
88 mesi fa
22 mar, 23:01
1.5
3 km a Nord da Meldola
28 km Sud-Est · 20 km
88 mesi fa
22 mar, 23:03
2.0
2 km a Nord da Meldola
30 km Sud-Est · 8 km
88 mesi fa
22 mar, 23:08
1.8
5 km a Nord-Ovest da Meldola
27 km Sud-Est · 23 km
88 mesi fa
22 mar, 23:21
2.1
6 km a Nord-Ovest da Meldola
25 km Sud-Est · 28 km
88 mesi fa
22 mar, 23:27

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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