Tutti i terremoti
2.1
lieve
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Nord-Ovest da Bore

134 mesi fa · 20 ago, 04:15

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 90% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

3 km a Nord-Ovest da BoreTerremoti in provincia di ParmaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

10 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

21kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×22 la sua energia
M1questa scossaM3

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 20 s

Animazione accelerata ~4× rispetto alla realtà.

  • Piacenza
    36 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~8 s
    scossa principale in ~13 s
  • Parma
    43 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~15 s
  • Cremona
    49 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~16 s
  • Reggio nell'Emilia
    65 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~12 s
    scossa principale in ~20 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

28 km
profondità media
3.1 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

più profondo della media della zona (~18 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa premonitrice

Col senno di poi è stata una premonitrice: 134 mesi fa la stessa zona ha avuto una scossa più forte (M2.9). Lo si può dire solo a posteriori — non era prevedibile prima.

2.9
La scossa principale
5 km a Sud-Est da Solignano
134 mesi fa · 22 ago, 12:51
Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
2
ultimi 30 giorni
1 prima8 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.9

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~4 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 949 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

18346.0
Terremoto di Val di Taro-Lunigiana
14 febbraio 1834 · a 34 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
14385.6
Terremoto di Parmense
11 giugno 1438 · a 37 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
19715.5
Terremoto di Parmense
15 luglio 1971 · a 44 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
15455.4
Terremoto di Val di Taro
9 giugno 1545 · a 29 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

San Giorgio Piacentino-Fornovo di Taro

L'epicentro si trova a circa 6 km da San Giorgio Piacentino-Fornovo di Taro, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 7.2tra 2 e 10 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

2.9
5 km a Sud-Est da Solignano
23 km Sud-Est · 21 km
134 mesi fa
22 ago, 12:51
2.0
6 km a Est da Ferriere
21 km Ovest · 8 km
134 mesi fa
24 ago, 11:29
1.7
7 km a Est da Cerignale
29 km Ovest · 7 km
134 mesi fa
28 ago, 21:32
1.9
3 km a Nord da Berceto
23 km Sud-Est · 21 km
134 mesi fa
7 set, 09:22
0.7
5 km a Nord-Ovest da Ferriere
28 km Ovest · 10 km
133 mesi fa
10 set, 23:50
0.9
3 km a Sud-Est da Bedonia
29 km Sud-Ovest · 11 km
133 mesi fa
11 set, 21:54
1.2
135 mesi fa
25 lug, 04:40
2.4
133 mesi fa
16 set, 17:55
1.8
5 km a Nord-Est da Bardi
10 km Sud-Ovest · 7 km
133 mesi fa
19 set, 00:15

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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