Tutti i terremoti
2.5
lieve
SCHEDA TERREMOTO

4 km a Sud da Bettola

12 mesi fa · 27 ago, 12:23

Una scossa di intensità lieve, raramente avvertita dalla popolazione. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

Più forte del 96% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

4 km a Sud da BettolaTerremoti in provincia di PiacenzaTerremoti in Emilia-Romagna

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

2 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

85kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×5,6 la sua energia
M2questa scossaM4

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 17 s

Animazione accelerata ~3× rispetto alla realtà.

  • Piacenza
    35 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~6 s
    scossa principale in ~10 s
  • Cremona
    55 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~9 s
    scossa principale in ~16 s
  • Parma
    58 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s
  • Pavia
    59 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~10 s
    scossa principale in ~17 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

6 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~17 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa principale

È la scossa più forte della sua sequenza: finora è stata seguita da una replica entro 30 km. Le repliche tendono a diminuire di numero e di forza col passare del tempo.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
3
ultimi 30 giorni
0 prima1 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza2.1

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~17 giorni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2.5 è arrivato in media con questa frequenza: 255 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

18346.0
Terremoto di Val di Taro-Lunigiana
14 febbraio 1834 · a 41 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
18285.7
Terremoto di Oltrepò Pavese
9 ottobre 1828 · a 45 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
15455.4
Terremoto di Val di Taro
9 giugno 1545 · a 35 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
19345.1
Terremoto di Val di Taro-Lunigiana
13 giugno 1934 · a 36 km da qui
VIForte: avvertito da tutti, molti si spaventano; cadono oggetti, prime lesioni leggere agli edifici.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

San Giorgio Piacentino-Fornovo di Taro

L'epicentro si trova a circa 13 km da San Giorgio Piacentino-Fornovo di Taro, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 7.2tra 2 e 10 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Altre scosse della zona

2.1
3 km a Sud-Ovest da Bettola
2 km Ovest · 8 km
12 mesi fa
28 ago, 04:13

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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