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1.3
molto lieve
SCHEDA TERREMOTO

16 km a Nord-Ovest da Baceno

4 giorni fa · 10 giu, 00:58

Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

Più forte del 54% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

16 km a Nord-Ovest da BacenoTerremoti in provincia di Verbano-Cusio-OssolaTerremoti in Piemonte

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

1,3kgdi tritolo (TNT) equivalente
Meno dell'energia di un fulmine
M3
Un terremoto di magnitudo 3 libera ×355 la sua energia
M0questa scossaM2

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 30 s

Animazione accelerata ~6× rispetto alla realtà.

  • Varese
    83 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~14 s
    scossa principale in ~24 s
  • Gallarate
    97 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~16 s
    scossa principale in ~28 s
  • Como
    100 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~17 s
    scossa principale in ~29 s
  • Busto Arsizio
    105 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~18 s
    scossa principale in ~30 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

10 km
profondità media
1.1 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

in linea con la media della zona (~10 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
1
ultimi 7 giorni
1
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~3 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 40 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

18556.2
Terremoto di Vallese, Stalden-Visp
25 luglio 1855 · a 28 km da qui
17555.7
Terremoto di Vallese, Brig-Naters
9 dicembre 1755 · a 14 km da qui
18555.5
Terremoto di Vallese, Stalden-Visp
26 luglio 1855 · a 26 km da qui
18375.4
Terremoto di Berna, Birgisch
24 gennaio 1837 · a 14 km da qui

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Western Valais

L'epicentro si trova a circa 18 km da Western Valais, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 7.0tra 3 e 15 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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