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3.0
debole
SCHEDA TERREMOTO

3 km a Sud-Est da Ascea

44 mesi fa · 13 gen, 14:17

Una scossa di intensità debole, avvertita da parte della popolazione. Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

Più forte del 98% degli eventi italiani dell'ultimo anno

Dove

3 km a Sud-Est da AsceaTerremoti in provincia di SalernoTerremoti in Campania

Fin dove può essere stato avvertito?

Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

477kgdi tritolo (TNT) equivalente
2,0 fulmini
M3
Circa la stessa energia di un terremoto di magnitudo 3
M2questa scossaM4

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 94 s

Animazione accelerata ~18× rispetto alla realtà.

  • Battipaglia
    55 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~54 s
    scossa principale in ~93 s
  • Salerno
    70 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~55 s
    scossa principale in ~94 s
  • Potenza
    76 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~55 s
    scossa principale in ~94 s
  • Cava de' Tirreni
    76 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~55 s
    scossa principale in ~94 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

322 km
profondo
36 volte l'altezza dell'Everest

Essendo profonda, in superficie viene percepita meno.

più profondo della media della zona (~23 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
3
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~6 mesi

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 3 è arrivato in media con questa frequenza: 25 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19775.9
Terremoto di Golfo di Policastro
30 dicembre 1977 · a 27 km da qui
18365.9
Terremoto di Appennino lucano
20 novembre 1836 · a 47 km da qui
IXDistruttivo: molti edifici crollano in parte o del tutto.
18315.5
Terremoto di Appennino lucano
2 gennaio 1831 · a 49 km da qui
VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
18585.4
Terremoto di Campania meridionale
7 marzo 1858 · a 34 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Irpinia-Agri Valley

L'epicentro si trova a circa 47 km da Irpinia-Agri Valley, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.8tra 1 e 14 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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