Tutti i terremoti
4.7
moderato
SCHEDA TERREMOTO

Adriatico Meridionale [Mare]

31 mesi fa · 23 feb, 10:23

Una scossa di intensità moderato, avvertita dalla popolazione della zona. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

n. 4 dell'anno in ItaliaPiù forte del 99% degli eventi italiani dell'ultimo annon. 1 dell'anno in Puglia

Dove

Adriatico Meridionale [Mare]Terremoti in provincia di BariTerremoti in Puglia

Epicentro in mare

L'epicentro si trova in mare: a parità di magnitudo, sulla terraferma la scossa si avverte meno, perché l'energia si attenua strada facendo prima di raggiungere la costa.

Fin dove può essere stato avvertito?

Una stima di quanto lontano la scossa può essere stata percepita dalle persone.

  • fino a ~13 km · avvertito chiaramente da quasi tutti
  • fino a ~42 km · avvertito da molte persone, specie ai piani alti
  • fino a ~91 km · avvertito solo da alcuni, in quiete

Gli anelli colorati sulla mappa qui sotto mostrano queste distanze.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

1 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

169tdi tritolo (TNT) equivalente
708 fulmini
M3
×355 l'energia di un terremoto di magnitudo 3
M4questa scossaM6

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 36 s

Animazione accelerata ~7× rispetto alla realtà.

  • Bari
    108 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~18 s
    scossa principale in ~31 s
  • Molfetta
    116 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~20 s
    scossa principale in ~33 s
  • Bisceglie
    119 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~20 s
    scossa principale in ~34 s
  • Trani
    124 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~21 s
    scossa principale in ~36 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

16 km
profondità media
1.8 volte l'altezza dell'Everest

A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Scossa isolata

Nei 30 giorni intorno a questo evento non risultano altre scosse entro 30 km: un episodio singolo, molto comune in Italia.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
0
ultimi 7 giorni
0
ultimi 30 giorni

Nessun'altra scossa entro 30 km nei 30 giorni intorno all'evento.

Ogni quanto capita, qui?

È il primo terremoto di magnitudo ≥ 4.5 registrato entro 50 km dal 2014, inizio del nostro archivio.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

19104.6
Terremoto di Adriatico centrale
31 agosto 1910 · a 49 km da qui

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Palagruza

L'epicentro si trova a circa 36 km da Palagruza, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.

magnitudo massima stimata 6.9tra 2 e 12 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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