5 km a Nord-Ovest da Adrano
Una scossa di intensità molto lieve, probabilmente non avvertita dalla popolazione. A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.
Dove
5 km a Nord-Ovest da AdranoTerremoti in provincia di CataniaTerremoti in SiciliaZona vulcanica: Etna
Qui la terra trema soprattutto per il movimento di magma e fluidi sotterranei, non per lo scontro tra placche: per questo gli eventi sono in genere superficiali, frequenti e organizzati in sciami. È un'attività sorvegliata costantemente dall'INGV.
Fin dove può essere stato avvertito?
Una scossa così piccola di solito non viene avvertita dalla popolazione: la registrano solo i sismografi.
Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.
La mappa dei terremoti
43 eventiL'energia liberata
Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.
Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.
Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.
La corsa delle onde sismiche
Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.
Animazione accelerata ~4× rispetto alla realtà.
- Acireale31 km dall'epicentroprimo tremolio in ~6 sscossa principale in ~11 s
- Catania34 km dall'epicentroprimo tremolio in ~7 sscossa principale in ~12 s
- Messina78 km dall'epicentroprimo tremolio in ~14 sscossa principale in ~23 s
- Caltanissetta79 km dall'epicentroprimo tremolio in ~14 sscossa principale in ~24 s
Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.
Quanto in profondità è nato
A questa profondità il movimento si percepisce, ma raramente provoca danni.
più profondo della media della zona (~13 km)
A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.
Che cos'è questa scossa?
Col senno di poi è stata una premonitrice: 108 mesi fa la stessa zona ha avuto una scossa più forte (M3.0). Lo si può dire solo a posteriori — non era prevedibile prima.
Ogni quanto capita, qui?
Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 2 è arrivato in media con questa frequenza: 2515 eventi negli ultimi 11 anni di catalogo INGV.
Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.
I grandi terremoti della storia di questa zona
Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.
Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).
La struttura sismica più vicina
L'epicentro si trova a circa 20 km da Gela-Catania, una delle strutture sismiche censite dai geologi dell'INGV.
Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).
Altre scosse della zona
Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)
Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).