Tutti i terremoti
4.9
moderato
SCHEDA TERREMOTO

2 km a Nord da Aci Sant'Antonio

93 mesi fa · 26 dic, 03:19

Una scossa di intensità moderato, avvertita dalla popolazione della zona. A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

n. 4 dell'anno in ItaliaPiù forte del 99% degli eventi italiani dell'ultimo annon. 1 dell'anno in SiciliaIl più forte degli ultimi 12 mesi entro 50 km

Dove

2 km a Nord da Aci Sant'AntonioTerremoti in provincia di CataniaTerremoti in Sicilia

Zona vulcanica: Etna

Qui la terra trema soprattutto per il movimento di magma e fluidi sotterranei, non per lo scontro tra placche: per questo gli eventi sono in genere superficiali, frequenti e organizzati in sciami. È un'attività sorvegliata costantemente dall'INGV.

Fin dove può essere stato avvertito?

Una stima di quanto lontano la scossa può essere stata percepita dalle persone.

  • fino a ~24 km · avvertito chiaramente da quasi tutti
    ≈ 840.000 persone vivono in quest'area
  • fino a ~55 km · avvertito da molte persone, specie ai piani alti
    ≈ 1,3 Mln persone vivono in quest'area
  • fino a ~111 km · avvertito solo da alcuni, in quiete
    ≈ 3,3 Mln persone vivono in quest'area

Gli anelli colorati sulla mappa qui sotto mostrano queste distanze.

Stima statistica dal modello italiano di attenuazione dell'intensità (INGV): la percezione reale dipende da geologia, edifici e profondità. Gli eventi molto superficiali possono essere avvertiti localmente anche sotto soglia.

La mappa dei terremoti

61 eventi
Magnitudo:lievedebolemoderatoforte

L'energia liberata

Quanta energia ha sprigionato questa scossa, tradotta in confronti quotidiani.

338tdi tritolo (TNT) equivalente
1413 fulmini
M3
×708 l'energia di un terremoto di magnitudo 3
M4questa scossaM6

Ogni grado di magnitudo in più libera circa 32 volte più energia: un M5 non è "un po' più forte" di un M4 — è un'altra categoria.

Energia stimata con la relazione standard di Gutenberg–Richter; un fulmine medio ≈ 1 miliardo di joule. Valori indicativi.

La corsa delle onde sismiche

Dall'ipocentro partono due onde: la P, più veloce, arriva per prima con un colpo secco; la S porta l'ondulazione vera e propria.

Onde P — il primo colpo secco (~6 km/s)Onde S — l'ondulazione più forte (~3,5 km/s)
t ≈ 21 s

Animazione accelerata ~4× rispetto alla realtà.

  • Acireale
    5 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~1 s
    scossa principale in ~1 s
  • Catania
    20 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~3 s
    scossa principale in ~6 s
  • Messina
    70 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~12 s
    scossa principale in ~20 s
  • Siracusa
    72 km dall'epicentro
    primo tremolio in ~12 s
    scossa principale in ~21 s

Tempi teorici con velocità medie della crosta terrestre: i valori reali variano con la geologia. Sul distacco tra onde P e S si basano i sistemi di allerta rapida.

Quanto in profondità è nato

-0 km
superficiale

A pochi km di profondità il movimento si percepisce in modo più netto.

più superficiale della media della zona (~13 km)

A parità di magnitudo, un terremoto superficiale si sente molto di più di uno profondo: l'energia parte da più vicino alla superficie.

Che cos'è questa scossa?

Sciame sismico

Fa parte di uno sciame sismico: tante scosse ravvicinate nella stessa zona, senza una scossa dominante. È un comportamento tipico e ben conosciuto di alcune aree italiane.

Attività della zona in questo momento (raggio 30 km)
0
ultime 24 ore
7
ultimi 7 giorni
25
ultimi 30 giorni
231 prima393 dopo
questa scossa
La più forte della sequenza4.3

Ogni quanto capita, qui?

circa ogni ~5,8 anni

Nel raggio di 50 km da questo epicentro, un terremoto di magnitudo ≥ 4.5 è arrivato in media con questa frequenza: 2 eventi negli ultimi 12 anni di catalogo INGV.

Una media calcolata sul passato recente: racconta quanto è abituata a tremare questa zona, non quando arriverà la prossima scossa — i terremoti non si possono prevedere.

I grandi terremoti della storia di questa zona

Quasi mille anni di cataloghi: gli eventi più forti documentati entro ~50 km.

11696.5
Terremoto di Sicilia sud-orientale
4 febbraio 1169 · a 50 km da qui
XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
18186.3
Terremoto di Catanese
20 febbraio 1818 · a 5 km da qui
IX-XCompletamente distruttivo: la maggior parte degli edifici viene distrutta.
16985.7
Terremoto di Monti Iblei settentrionali
1 gennaio 1698 · a 49 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.
19905.6
Terremoto di Sicilia sud-orientale
13 dicembre 1990 · a 47 km da qui
VII-VIIIRovinoso: crolli parziali negli edifici comuni, danni gravi e diffusi.

Fonte: Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (INGV, CC BY 4.0).

La struttura sismica più vicina

Gela-Catania

L'epicentro ricade sopra quest'area sorgente: è la struttura profonda da cui possono nascere i terremoti di questa zona.

magnitudo massima stimata 7.1tra 3 e 10 km di profondità

Le faglie sono mappate per costruire meglio e capire il territorio: conoscerle non dice nulla su quando avverrà un terremoto, che resta imprevedibile. Fonte: DISS 3.3 (INGV, CC BY 4.0).

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10 km Nord-Ovest · 0 km
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4 km Nord-Ovest · 2 km
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22 km Ovest · 4 km
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2.3
4 km a Nord-Est da Adrano
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2.7
2 km a Sud-Est da Zafferana Etnea
5 km Nord-Ovest · 3 km
93 mesi fa
26 dic, 04:00
1.2
4 km a Nord da Nicolosi
10 km Nord-Ovest · 0 km
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26 dic, 02:23
1.8
3 km a Nord-Est da Nicolosi
8 km Nord-Ovest · 1 km
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26 dic, 02:18
1.8
2 km a Sud-Est da Zafferana Etnea
5 km Nord-Ovest · 2 km
93 mesi fa
26 dic, 04:38

Dati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CC-BY 4.0)

Stime calcolate da Meteare su dati INGV (relazione di Gutenberg–Richter; modello italiano di attenuazione dell'intensità macrosismica).

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